Panoramica
Sebbene la Legge di Bilancio Consolidata del 2021 includesse alcuni vantaggi per gli spedizionieri doganali, non ha previsto il rinnovo della Legge sul Sistema Generalizzato delle Preferenze (GSP), l'estensione delle esenzioni tariffarie previste dalla Sezione 301 per la Cina e la Legge Tariffaria Varie. Queste esenzioni avranno un impatto sugli spedizionieri doganali in merito alle modalità di elaborazione e sdoganamento delle importazioni dei loro clienti all'inizio dell'anno.
GSP:A partire dal 1° gennaio 2021, gli spedizionieri doganali dovranno riscuotere e versare i dazi dai propri importatori per le merci che beneficiavano dell'esenzione doganale provenienti da circa 120 paesi e territori beneficiari designati. Sono in arrivo istruzioni da parte della Customs and Border Protection (CBP) che consiglieranno agli importatori, tramite i propri spedizionieri, di contrassegnare le importazioni ammissibili al GSP (General Security Program) con un indicatore speciale, ma richiederanno il pagamento dell'aliquota doganale ordinaria per le relazioni commerciali (Colonna 1) fino al rinnovo del programma. Si prevede che, una volta rinnovato, il Congresso includerà nella legge di rinnovo una disposizione che consenta rimborsi automatici retroattivi da parte della CBP.
Sezione 301 Esclusioni tariffarie dalla Cina:A partire dal 1° gennaio 2021, centinaia di esenzioni tariffarie previste dalla Sezione 301 per le importazioni dalla Cina scadranno, obbligando gli importatori, tramite i loro spedizionieri, a pagare il dazio di riparazione commerciale del 25% o del 7,5% sulle importazioni dalla Cina. Al momento, non vi è alcuna indicazione che il Congresso e la nuova amministrazione intendano prorogare tali esenzioni o renderne retroattiva l'eventuale proroga. Si prevede che la nuova amministrazione rivedrà completamente il processo di esenzione previsto dalla Sezione 301.
Progetto di legge tariffario vario (MTB):Si prevede che tutte le sospensioni temporanee dei dazi doganali previste dal Codice doganale HTS 9902 scadranno il 1° gennaio 2021, obbligando gli importatori, tramite i loro spedizionieri, a pagare l'aliquota doganale normale prevista per le relazioni commerciali (Colonna 1). Se la storia si ripete, è improbabile che il MTB (Medium Tax Bill) includa una disposizione retroattiva. Si prevede che il MTB sarà applicabile solo a partire dal momento in cui il Congresso lo approverà. Sebbene la National Customs Brokers and Forwarders Association (NCBFAA) rimanga fiduciosa che il MTB possa essere approvato nel primo o secondo trimestre del 2021, va anche ricordato che il MTB del 2018 non è stato approvato fino al terzo trimestre.
Fino a quando tutte le suddette disposizioni non saranno approvate, gli importatori si affideranno ai propri spedizionieri doganali per riscuotere e versare i dazi dovuti alla dogana.
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